TINA-TI - TEXAS Instruments circuit design and simulation tool  HOME 

- TINA-TI© è un pacchetto applicativo, proprietà della Texas Instruments©, gratuito, dedicato al design e test di circuiti elettronici anche complessi.
- Questo tutorial, dedicato a TINA-TI, è parzialmente interpretato dal documento originale e non deve essere considerato esaustivo ne idoneo a qualsiasi esercizio se non di tipo puramente sperimentale a livello hobbystico.
- L'obiettivo è di evidenziare alcune delle principali caratteristiche del tool e di testare un circuito dedicato alla chitarra elettrica.
- Il tutorial è di proprietà di vjsound.it che lo rende gratuito, non riproducibile, ma rimovibile dal sito in qualsiasi momento, se richiesto da TI.
- Vjsound.it non è legato in alcun modo da qualsiasi tipo di rapporto con Texas Instruments.
- Per suggerimenti, contributi e/o chiarimenti potete iscrivervi al forum di vjsound.it

- INDICE:
 » Download
 » Descrizione di TINA-TI
 » Schematic Editor
 » Iniziamo l'Editing
 » Completiamo il circuito
 » Le possibilità di Analisi
 » Test e Misure
 » Assistenza




» Download
TINA-TI è scaricabile gratuitamente dal sito della TEXAS INSTRUMENTS.
Cliccare il link: http://www.ti.com

I requisiti minimi di sistema sono:

- Pc IBM compatibile
- Microsoft Windows 98/ME/NT/2000/XP
- Processore Pentium o equivalente
- 63Mb di RAM
- 100Mb di spazio libero su HD
- Mouse
- Scheda video e monitor min. VGA


» Descrizione
Texas Instruments e Designsoft Inc. mettono a disposizione questo tool di simulazione elettronica adattato sia a circuiti analogici sia a circuiti digitali.
TINA-TI si rivela ideale nelle fasi di progetto e test dei circuiti prototipali.
L'interfaccia e le modalità operative di TINA sono simili ad altri tool dedicati (ex: PSPICE), anche se, in questa versione, non ne possiede la stessa "potenza".
La gestione delle finestre e dei menù è familiare a tutti gli utilizzatori si sistema operativo Windows
La fase di installazione è semplicissima ed intuitiva.
TINA è l'unico prodotto Texas vs DesignSoft: per ulteriori informazioni su DS è necessario visitarne il sito web.


» Schematic Editor

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- Avvio di TINA-TI

TINA-TI va lanciato cliccando nel menù delle applicazioni oppure l'icona creata su desktop.
Appena aperto, il programma pone a disposizione lo "Schematic Editor" visibile in figura al lato.
La finestra è divisa in due spazi.
La parte sotto (spazio vuoto) è detta Design Window (finestra di progetto) ed è il luogo nel quale si disegna il circuito elettronico da testare.
La parte superiore, ricca di tasti e menù, è la zona nella quale risiedono tutti i comandi di gestione file, di richiamo agli elementi di circuito che costituiscono una rete, e di raccolta delle Macro-funzioni.


» Primi passi di editing

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- Scegliamo il componente attivo

Usare TINA-TI è facile.
Proviamo, come esempio, a disegnare un circuito analogico di Oscillatore da 1Kz, utile per testare tutti i circuiti di amplificazione ed effetto che costruiremo in seguito.
In questo caso adottiamo un amplificatore operazionale Texas: OPA743 12V CMOS, ottimo per questo tipo di impiego.
L'alimentazione prevista è di +/-5V (10V).
Disegniamo il circuito riferendo all'illustrazione qui di lato.

0) Lanciare TINA-TI
1) Selezionare il tab Spice Macros
2) Selezionare il simbolo Op Amp (si apre la finestra Operational Amplifiers)
3) Scorrere le voci e selezionare OPA743
4) Cliccare su OK (il simbolo si posiziona sulla finestra di editing)
5) Trascinare con il mouse il simbolo in un punto comodo della finestra.
Questa operazione può essere compiuta con tutti gli elementi ogni volta che si desidera.


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- Aggiungiamo una Resistenza, i Jumper di alimentazione ed etichettiamoli

6) Sulla stessa riga, a sinistra, selezionare il tab: Basic
Questo menù contiene una vasta varietà di elementi passivi e di alimentazione
7) Selezioniamo il simbolo della Resistenza con il tasto sinistro del mouse e tenendolo pigiato, trasciniamolo sullo spazio di editing come abbiamo già fatto per il simbolo dell'amplificatore operazionale.
Notate che è siglato R1 con valore da 1Kohm: cambiamolo.
8) Clicchiamo due volte sul simbolo della resistenza: si apre la finestra indicata qui a lato.
9) Selezioniamo la voce Resistance (Ohm) e digitiamo il nuovo valore che deve essere immesso in Ohm
10) Digitiamo 4700 e premiamo OK

Nota:
- se digitate il valore in ohm il programma lo converte automaticamente
- avreste potuto agire anche con le due frecce sovrapposte che si vedono fra i due menù a tendina, posti a destra della finestra

11) Selezionando l'icona del Jumper (cerchiata in rosso) il simbolo compare sull'area di tracciamento e segue il mouse: trascinatelo fino a collegarlo ad uno dei due capi di alimentazione e fate clic con il tasto destro del mouse (se avete settato l'opzione, il simbolo si connette automaticamente e rimane di colore rosso).
12) Dal menu in alto, scegliamo: Edit > Rotate Left, (si possono anche usare le freccie Left e Right presenti sul menù )

Nota:

- il simbolo elettrico è rosso e l'etichetta scura
- l'etichetta J deve essere editata e ruotata

13) cliccate su un punto qualsiasi dell'area (l'etichetta J diventa verde)
14) Cliccate sull'etichetta (diventa rossa)
15) Posizionate il mouse sulla label del jumper (J) e cliccate due volte (anche: tasto destro > propertis): compare un po up nel quale dovete dare un nome all'etichetta (ex: V+) e poi cliccare OK
16) L'etichetta è ancora rossa: digitate le freccette per posizionarla leggibile
17) Trascinatela con il mouse per correggerne la posizione
18) Cliccate sun un punto qualsiasi dell'area: il simbolo diventa verde (fine Edit)

Nota:

- se proverete a trascinare il simbolo, noterete che rimarrà connesso all'operazionale
- se cliccate sula label o sul simbolo, potete eseguire nuove modifiche
- il tool offre anche altre possibilità d'intervento: per acquisire padronanza è necessario fare pratica disegnando circuiti
- per connettere più label allo stesso punto di un circuito, dovete nominarle allo stesso modo

19) Salvate il circuito in una directory che potete nominare Schemi-TINA


» Completare il circuito

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- Sistemiamo i simboli e colleghiamoli

TINA-TI permette di agire in modo semplice e facilmente intuibile.
E' possibile, infatti, prima posizionare i diversi componenti del circuito e poi collegarli fra loro con la funzione preposta WIRE che risponde al simbolo della matita .
Durante il wiring, TINA-TI provvederà automaticamente a disegnare sia i tratti di circuito (evidenziandoli con una X), sia le connessioni dei nodi, evidenziandoli con un punto (°)
L'esecuzione del wiring può essere effettuata in qualsiasi istante del tracciamento dei collegamenti: TINA-TI lo realizzerà subito, come indicato sopra.
Una volta effettuate le connessioni, ogni elemento deve essere etichettato e settato (vedi sopra) in modo univoco, avendo cura di indicare attentamente le etichette.
Attenzione: le connessioni di alimentazione devono essere indicate su ogni simbolo circuitale attivo, con la stessa identica label, anche se si tratta di sezioni circuitali proprie di uno stesso chip.
(Per ex: verificate uno qualsiasi degli schemi di filtro forniti in esempio)


» Possibilità di analisi

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Una volta eseguito lo step di wiring e labeling, il circuito è quasi pronto per esser sottoposto ad un test di verifica.
Le possibilità sono diverse: AC - DC - Transient - Rumore (alcune presentano delle opzioni).
Notate la voce ERC
Si tratta della funzione di check del circuito appena tracciato.
Se utilizzata (fatelo!), segnala ogni possibile errore commesso durante l'editing.
Lanciate l'opzione e guardate cosa accade: il programma esegue il check ed in presenza di errore, lo segnala in una finstra di pop up.
In questa finestra, se scorrerete le voci elencate, noterete che in corrispondenza del warning, verrà evidenziata, sul disegno, la parte di circuito errata.
Può capitare che TINA-TI, provveda automaticamente ad eseguire il test del circuito appena ne viene richiesta la simulazione.

Come evidenziato poco sopra, se una particolare analisi presenta altre opzioni, è possibile settarle in base alle nostre necessità (vedasi esempio del distorsore).
Appena eseguite tutte le opportune selezioni, cliccando su OK l'analisi ha inizio.
Di solito, la prima verifica da eseguire su un circuito corrisponde all'analisi in tensione continua.
Questo test è importante per verificare le corrette condizioni di lavoro del circuito.
Controllate l'analisi del circuito distorsore, qui in basso al tutorial.


CONTINUA...




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